La Chapman’s Peak Drive è uno dei tratti di strada più spettacolari del mondo, e un’esperienza di Città del Capo a sé stante. Corre per circa nove chilometri lungo il versante atlantico della penisola, collegando Hout Bay a Noordhoek, ed è scavata dritta nella parete della scogliera: 114 curve con il mare che precipita molto in basso da un lato e la roccia che si erge a strapiombo dall’altro. Puoi percorrerla in quindici minuti, ma sarebbe perdere il punto. Questa è una strada da prendere con calma, con i finestrini abbassati e i punti panoramici in mente.
Il fascino sta nel fermarsi. Diverse piazzole e aree picnic ti permettono di scendere e ammirare i panorami, il migliore dei quali guarda indietro su Hout Bay e il suo porto, e la strada è al suo massimo splendore nel pomeriggio e al tramonto, quando la luce atlantica colpisce le scogliere. È una strada a pedaggio, con una piccola tariffa al casello che paga le reti e le barriere che la proteggono dalle frane, e quella protezione conta, perché la strada a volte chiude per vento forte, incendi o caduta di rocce. Controlla sempre che sia aperta la mattina in cui pensi di usarla, e tieni a mente il percorso interno su Constantia Nek come alternativa.
La maggior parte delle persone percorre la Chapman’s Peak come parte di un giro della penisola del Capo piuttosto che come una gita separata, ed è il modo giusto di farlo. Il circuito classico corre lungo la costa atlantica attraverso Camps Bay e Hout Bay, sopra la Chapman’s Peak fino a Noordhoek, prosegue verso Cape Point e i pinguini di Boulders Beach, e torna lungo False Bay. La guida è il tratto affascinante e a strapiombo di quella giornata. Prendila con calma, attento ai ciclisti che la amano anch’essi, fermati al porto di Hout Bay e alla lunga spiaggia di Noordhoek, e lascia che la strada sia il momento clou che merita di essere.