Il Sudafrica è molto a sud, ma è facile da raggiungere. Si trova quasi esattamente a sud dell’Europa, quindi il fuso orario è minimo, e le sue due grandi città hanno voli diretti dagli hub europei. Il volo è lungo, ma piacevole: si svolge in gran parte di notte, e scendi dall’aereo nella stessa luce del giorno che hai lasciato.
Due domande vale la pena risolvere prima di prenotare: in quale città atterrare, e se un volo diretto vale il sovrapprezzo rispetto a uno scalo. La risposta dipende un po’ dal tuo punto di partenza, perciò questa guida è divisa per origine, dopo uno sguardo alle porte d’ingresso.
Le due porte d’ingresso principali
Quasi tutti i visitatori arrivano da uno di due aeroporti. Johannesburg (OR Tambo, JNB) è l’hub principale del paese e l’aeroporto più trafficato d’Africa, con la più ampia scelta di voli di lungo raggio e le migliori coincidenze, compreso il breve salto verso il Kruger. Città del Capo (CPT) è l’altro, più piccolo ma in forte crescita, ed è la scelta ovvia se il Capo e la Garden Route sono il tuo obiettivo. Un terzo, Durban (King Shaka, DUR), riceve pochissimi voli di lungo raggio, ma si raggiunge facilmente con un volo interno per la costa del KwaZulu-Natal.
Una regola utile per un primo viaggio: entrare da una città e uscire dall’altra. Atterra a Città del Capo, percorri il paese da ovest a est e riparti da Johannesburg (o viceversa), così eviti di tornare sui tuoi passi. Il prezzo di un biglietto „open-jaw” di questo tipo è di solito vicino a quello di un andata e ritorno normale.
Il fuso orario è la parte facile. Il Sudafrica è su GMT+2 tutto l’anno, senza ora legale, cioè un’ora avanti in inverno e la stessa ora in estate rispetto all’Italia. In sintesi: praticamente niente jet lag.
Dall’Italia
Dall’Italia al momento non c’è un volo diretto per il Sudafrica: nessuna compagnia collega senza scalo Roma o Milano a Johannesburg o Città del Capo. La norma è un solo scalo, quasi altrettanto rapido da porta a porta, e con molta scelta. Le coincidenze classiche passano per un hub europeo (Francoforte o Monaco con Lufthansa, Parigi con Air France, Amsterdam con KLM, Zurigo con Swiss, Londra con British Airways o Virgin Atlantic) oppure per il Golfo (Doha, Dubai, Abu Dhabi e Istanbul con Turkish Airlines, o Addis Abeba con Ethiopian).
Per la maggior parte la scelta è tra uno scalo europeo, più breve e spesso comodo per via dei fusi vicini, e uno scalo nel Golfo, che di solito abbassa la tariffa e in più raggiunge Durban. Confronta entrambi e guarda anche il prezzo di volare a Johannesburg aggiungendo un volo interno separato per Città del Capo.
Diretto o con scalo
Poiché dall’Italia non c’è un diretto, la vera scelta è dove fare scalo. Uno scalo europeo aggiunge poco tempo e mantiene i fusi vicini; uno scalo nel Golfo allunga il viaggio di qualche ora ma spesso costa meno e apre più orari. Non esiste una sola risposta giusta: valuta il prezzo rispetto al tuo tempo e al richiamo di un volo notturno senza intoppi.
Un’osservazione utile: poiché Johannesburg ha molti più voli di lungo raggio di Città del Capo, le tariffe per JNB sono spesso più basse, e un breve volo interno per Città del Capo può costare meno che volarci direttamente.
Quando prenotare, e al prezzo migliore
I prezzi seguono le stagioni sudafricane più del nostro calendario. Il picco delle feste, da metà dicembre a metà gennaio, è l’estate sudafricana e il periodo più affollato e caro, soprattutto verso Città del Capo. Prenota quelle date con mesi di anticipo. Le stagioni intermedie, all’incirca aprile-maggio e settembre-ottobre, offrono il miglior equilibrio tra clima, spazio e prezzo. L’inverno secco (giugno-agosto) è alta stagione per il safari, ma può essere più tranquillo ed economico sui voli, perché sulla costa è bassa stagione.
Alcune abitudini aiutano, in qualsiasi periodo tu parta:
- Prenota il lungo raggio con due-cinque mesi di anticipo. Le occasioni dell’ultimo minuto per il Sudafrica sono rare; i prezzi salgono man mano che l’aereo si riempie.
- Resta flessibile di un giorno o due. Partire in settimana è di solito più economico del weekend, e spostare le date intorno a un ponte abbassa parecchio la tariffa.
- Confronta lo scalo europeo con quello del Golfo, e guarda il prezzo di un volo per Johannesburg con un volo interno separato per Città del Capo.
- Imposta un avviso di prezzo e osserva qualche settimana prima di decidere, così riconosci una buona tariffa.
Una volta lì, spostarsi
Il Sudafrica ha una rete interna forte ed economica, ed è proprio questo a rendere così facile il principio „entrare da una città e uscire dall’altra”. Airlink, FlySafair e Cemair collegano Johannesburg, Città del Capo, Durban, Port Elizabeth (Gqeberha) e i piccoli aeroporti vicini al Kruger e alla Garden Route, con Johannesburg come perno. Per la maggior parte degli itinerari, però, la libertà di un’auto a noleggio è il vero richiamo: buone strade asfaltate, si guida a sinistra e l’auto ti aspetta in aeroporto.
Buono a sapersi: i cittadini italiani non hanno bisogno di visto per un soggiorno turistico fino a 90 giorni. Il passaporto deve essere valido almeno 30 giorni oltre la data di partenza e avere almeno due pagine libere. Rotte e orari cambiano di stagione in stagione: verifica voli e regole d'ingresso al momento di prenotare.
In sintesi: dall’Italia non c’è un volo diretto, ma un solo scalo via Francoforte, Parigi, Amsterdam o il Golfo risolve il viaggio senza quasi allungarlo, e quasi senza jet lag. Entra da una città ed esci dall’altra, prenota con qualche mese di anticipo, e la parte più lunga del viaggio sarà alle tue spalle prima che finisca il primo film.
Confrontare i prezzi?
Confronta i voli per Johannesburg e Città del Capo e trova le tariffe migliori per le tue date, con il nostro partner.



