Cathedral Peak si erge un po’ in disparte dalla muraglia principale del Drakensberg, una vetta isolata di circa 3.004 metri nel Berg centrale, con un albergo storico ai suoi piedi e tutta una catena di cime aguzze alle spalle: la Bell, le Horns, la Mitre. È uno degli angoli più frequentati delle montagne, con sentieri per ogni livello che si diramano dalla valle, e funge sia da tranquilla base sia da serio obiettivo.
Per la maggior parte delle persone il richiamo sono le camminate facili. I sentieri dal Cathedral Peak Hotel e dal camp di Didima attraversano la foresta fino alla Rainbow Gorge, con il suo celebre masso incastrato tra le pareti, alle Doreen Falls e a Mushroom Rock, e su per Mike’s Pass per un’ampia vista sulla catena. Il vicino Didima San Art Centre è il posto dove capire l’arte rupestre che attraversa il Berg, la più ricca concentrazione d’Africa, con visite guidate a grotte dipinte.
La cima è il premio per chi è in forma e ben preparato. È una delle poche grandi vette del Berg raggiungibili senza corde, ma non sbagliarti: è una giornata lunga di circa venti chilometri, con una salita ripida e qualche tratto esposto da scalare vicino alla cima, e il tempo può cambiare nell’arco di un pomeriggio. Vai con una guida dell’albergo, parti alle prime luci, e la vetta ti ripaga con una vista che spazia su tutto l’alto Berg fino al Lesotho.